MUSICHE NUZIALI IN CHIESA, COME SCEGLIERLE


Sposa /
marche-nuptiale
La musica nuziale in chiesa riveste una grande importanza perché vi accompagnerà durante i momenti salienti dell’intera funzione. Mentre in occasione del ricevimento potrete sbizzarrirvi anche con brani italiani di musica leggera, salvo poche eccezioni, i celebranti preferiscono che non vengano eseguite canzoni di musica leggera durante la cerimonia, pertanto dovrete orientarvi verso le musiche classiche.
Se non avete ancora qualche titubanza su cosa scegliere per ciascuno dei momenti più importanti come l’arrivo della sposa, la Comunione, lo scambio delle fedi e l’uscita degli sposi, seguite i nostri suggerimenti. Suggestivo il Concerto per violino in La Maggiore di Franz Joesph Haydn, il Largo di Georg Friedrich Handel e il Trumpet Voluntary di Jeremiah Clarke.
Quale marcia nuziale scegliere?
Per l’ingresso della sposa in chiesa la musica emozionante è costituita da Trumpet tune and air di Purcell, Pomp and circumstance di Elgar, La Primavera di Antonio Vivaldi, Coro Nuziale da Lohengrin di Richard Wagner e Canone in Re Maggiore di Johann Pachelbel.
La musica classica per il matrimonio chiesa
Tra le possibilità della musica classica per matrimonio da suonare come interludio, trovate l’Ave Maria di Franz Schubert, il pezzo concepito come preghiera di Ellen Douglas, il personaggio principale de “La dama del lago” ossia il poema epico di Walter Scott, in cui chiede aiuto alla Vergine Maria. Tra le alternative, ci sono anche Adagio in Sol Minore di Albinoni, Ave Maria di Charles Gounod, Panis Angelicus di César Franck, Chiaro di Luna di Claude Debussy e Sogno d’Amore di Franz Liszt.
Infine, nel momento dell’uscita, musiche per la cerimonia di matrimonio che potete scegliere sono la Marcia Nuziale (da “Sogno di una notte di mezza esta te”) di Felix Mendelssohn-Bartholdy, Inno alla Gioia dalla Nona Sinfonia di Ludwig Van Beethoven, The Arrival of The Queen of Sheba di Georg Friedrich Händel e Trumpet of the Queen di H. Purcell.