COME SCHIARIRE I CAPELLI CON L’HENNE’ BIONDO


Bellezza, Capelli /
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Se vuoi ottenere dei riflessi più chiari o sbiondire tutta la capigliatura senza, però, ricorrere alle tinture chimiche, la soluzione per te è l’Henné biondo, che, oltre a donare alla chioma riflessi dorati e meches naturali, nutre in profondità il capello e lo rende visibilmente più sano, luminoso e idratato.
Che cos'è? Funziona davvero?
Partiamo dalla terminologia, che a volte può risultare ingannevole. Non esiste un Henné biondo vero e proprio: diffida da chi vuole vendetelo in quanto tale. L’Henné biondo non è altro che polvere di Henné neutro, alla quale viene aggiunta, per ottenere la colorazione bionda, una miscela di erbe in grado di schiarire i capelli senza intaccare la loro naturale bellezza.
Esistono, infatti, tre tipi di Henné. Il primo (nonché il più usato) è la polvere di Lawsonia inermis: questo Henné garantisce una colorazione rosso-ramata sui capelli. Poi ci sono l’Henné neutro, dalla polvere di Cassia italica (o Cassia obovata), e l’Henné nero, dalla polvere dell’Indigofera tinctoria.
In genere al cosiddetto Henné neutro vengono aggiunti ingredienti naturali come la
Camomilla o il Rabarbaro che hanno eccezionali proprietà schiarenti.
Un’altra variante dell’Henné biondo, adatta a chi vuole ottenere sui capelli riflessi ramati o meches color ambra, è quella che contiene, oltre alla polvere di Henné neutro (Cassia italica o Cassia obovata) anche polvere di Lawsonia inermis (o Lawsonia alba), piante che donano all’Henné tradizionale il suo potere colorante dorato o rosso-ramato.
Quale colore si ottiene con l’Henné biondo? Su quali tipi di capelli ha un effetto sbiondente?
L’Henné biondo può essere usato con successo da chi ha i capelli naturalmente biondi o di colore castano chiaro. Non ha effetti coloranti o sbiondenti sui capelli neri o castano scuri.
L’uso dell’Henné biondo per schiarire i capelli è l’ideale per chi ha una capigliatura fragile e stressata dai trattamenti chimici o dall’uso frequente della piastra. Trattandosi di una “tintura” a base naturale, il capello non soffrirà le conseguenze negative tipiche delle decolorazioni e delle tinture chimiche, che sono aggressive e, a lungo andare, sfibrano e indeboliscono i capelli.
La sostituzione delle tinture e delle meches tradizionali con l’applicazione dell’Henné biondo è raccomandata anche a chi soffre di Forfora, Seborrea, desquamazioni, cuoio capelluto grasso e chioma oleosa. L’applicazione dell’Henné idrata, nutre e combatte i problemi del capello come la Forfora, le doppie punte e la produzione eccessiva di sebo del cuoio capelluto. E’ un vero toccasana per la capigliatura!
Come preparare ed applicare l’Henné biondo?

- Inizia preparando un infuso di fiori di Camomilla e fiori di Calendula in parti uguali (una manciata di entrambi sarà sufficiente). Aggiungi all’acqua dell’infuso 50 centilitri di Birra chiara.

- Elimina con un colino i fiori residui e usa la parte liquida dell’infuso per miscelare la polvere di Henné biondo, acquistata in erboristeria.
- Per nutrire più a fondo i capelli durante l’applicazione dell’Henné ed eliminare la secchezza tipica di questi trattamenti puoi aggiungere al composto un cucchiaio di Yogurt naturale e un cucchiaino di olio di Jojoba o di olio di Semi di Lino.
- A questo punto, dopo aver mescolato bene, il tuo Henné biondo è pronto per essere applicato sui capelli. Stendi l’impacco su tutta la capigliatura in maniera omogenea, ciocca per ciocca, e ricopri la testa con unfoglio di pellicola trasparente. Lascia l’Henné in posa per almeno 2 ore. Infine risciacqua abbondantemente con acqua calda.
Mi raccomando, non toccare l’Henné con le mani nude ma usa sempre i guanti, altrimenti ti ritroverai la pelle colorata in maniera semi-permanente!